Shina Lab

Shina of officinarum

5. Irlanda

Ho una bella sorpresa per voi, infatti c’è una nebbiolina in giro che mi ispira particolarmente oggi… una nebbiolina fitta e fresca che profuma di feste in arrivo! Vediamo se indovinate di che festa sto parlando… se vi dicessi lupi mannari, streghe e vampiri? Vi si accende qualche lampadina, non è vero? Ebbene si, sto parlando della festa di Halloween, famosa in Italia come la festa delle streghe… ed è qui che casca il celebre asino e vi spiegerò il perchè…anzi, scopritelo da soli… evito di domandarvi se avete già pronta la vostra cioccolata, perchè ormai so per certo che siete effiientissimi!! :D quindi chiudete i vostri occhioni e rilassatevi, è arrivato il momento anche oggi di lasciarci alle spalle lavoro, studio, stress, problemi e librarci in cieli di luoghi sconosciuti, e, in questo caso, anche tempi sconosciuti!  Vi basta come sorpresa un bel viaggetto nel tempo? ;) Bene, allora immaginate il vostro aereo, con i vostri sedili, i vostri cocktail in mano, le vostre hostess (e stuart per non fare sgarbo alle signore)… il viaggio è traquillo, senza scossoni, senza turbolenze, fuori dal finestrino si intravede nel buio l ‘acqua scura dell’oceano e in lontananza, proprio laggiù qualche luce di posizione… atterriamo in mezzo ad un campo di grano, il solito atterraggio di fortuna! :) Ora fermatevi un attimo in piedi, immobili tra le spighe di grano… annusate quest’aria freddina, quest’umidità, questo profumo di notte speciale e spettrale…toccate le spighe con le mani, ma attenti a non pungervi, percepite la consistenza ruvida sotto le vostre dita cittadine…e guardate, osservate il buio davanti a voi! Vi avvolge, vi abbraccia! Ma in lontananza scorgete una lanterna che manda una fioca luce biancastra… avvicinatevi. Siamo nel 1800 signori, in Irlanda, in particolare a Ursinach..patria indiscussa della cosiddetta “festa di Halloween”, che fu portata in America nel 1840, l’anno in cui gli Irlandesi fuggirono dalla carestia di patate!! Giorno sfortunato per gli Irlandesi, , ma indubbiamente fortunato per gli Americani! :D ma proseguiamo… :) Arrivate ad una capanna di contadini. Le luci sono spente e all’interno il fioco langue. Assaporate l’odore della brace! I Celti credevano che il 31 Ottobre venissero sovvertite le leggi che regolavano lo spazio, permettendo così agli spiriti dei defunti di penetrare nella realtà e possedere i vivi… ma, guarda un po’ i vivi non avevano poi così tanta voglia di essere posseduti, perciò escogitarono un trucco! Si ricoprivano di pelli d’animale e si sporcavano il viso con la cenere per sembrare esseri mostruosi e scoraggiare gli spiriti… vi consiglio di fare lo stesso, meglio evitare incontri spiacevoli… ;) affondate le mani nella cenere del caminetto, sentitela frusciare tra le dita; camminate silenziosamente sulle scricchiolanti assi di legno del pavimento, percepite l’umidità ed il freddo penetrarvi nelle ossa. Il fuoco ora è spento, ma a mezzanotte a pochi metri da questa casa compariranno le fiamme di un enorme fuoco druidico a lambire il cielo… e potrete riscaldarvi. Per ora stendetevi a terra e riposate… su una seggiola di paglia accanto alla porta sono poggiate delle pelli, prendetene una… l’odore non è dei migliori ed è leggermente ruvida al tatto, almeno la mia… cosa percepite dalla vostra? :) il pavimento è duro, ma sentite pian piano il sonno calare sulle vostre palpebre e vi addormentate. Vi risveglia un improvviso crepitio lontano. Affacciatevi alla finestra! A poche miglia di distanza arde un fuoco gigantesco… uscite in fretta e correte tra le spighe per raggiungerlo! Eccolo! Ora è lì, davanti ai vostri occhi, le fiamme vi riscaldano il viso, potete percepire chiaramente il tepore che emana, riscaldatevi e attendete. Guardate là! Un vecchio, curvo nella sua vecchiaia, coperto interamente da uno scuro manto di toro, vi osserva e pian piano vi si avvicina… Osservatelo… vi scruta con i suoi profondi occhi neri… perdetevici dentro…sono come uno specchio! Per un attimo scorgete voi stessi, pallidi, distorti..ma solo per un attimo… poi il vecchio torna ad essere un semplice vecchio che vi porge un tizzone di legno acceso… prendetelo con cautela e riportatelo nella capanna… il freddo in cui avete dormito poco fa è solo un ricordo e nel caminetto scoppietta un bel fuoco e gli spiriti sono soltanto un ricordo… perdetevi ora nello scoppiettare delle fiamme… si muovono sinuose, vibranti…a pensarci bene, soporifere… e come d’incanto vi risvegliate sul vostro terrazzo, sulla vostra poltrona con vista, nella vostra città… controllatevi pure allo specchio, non siete più sporchi di fuliggine anche se potreste percepirne ancora la sensazione addosso (ve lo dico per esperienza personale :D ) ora riscaldatevi con la vostra cioccolata e dimenticatevi degli spiriti… (per evitare brutti sogni… ;) ) e rientrate nella vostra casetta accogliente, con la segreta soddisfazione che non dovrete dormire mai più su pelli d’animale :D

Vi bacio e vi abbraccio con il tepore di una fiaccola celtica

Sempre vostra Shina

Falò

Druido

This entry was posted on martedì, dicembre 7th, 2010 at 20:18 and is filed under . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

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